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Anarchy in Wales: La storia di JEFF MINTER e Llamasoft #4

jeff minter

 

Quindi Jeff e la sua famiglia hanno preso saldamente il controllo di Llamasoft.

Esclusi definitivamente i presuntuosi dal controllo della società, adesso occorre preparare un folto catalogo di titoli e gettarsi a capofitto nel business.
Gridrunner è finito, e si decide di preparargli un lancio commerciale molto modesto; viene silenziosamente aggiunto all’elenco dei giochi disponibili per VIC-20; a quel tempo non c’è nessun motivo per considerarlo più speciale di altri titoli già presenti per il VIC espanso e nessuno ha idea che si trasformerà in un epocale successo. Jeff, però, ha anche un C64 nuovo fiammante e inizia a crearci sopra il suo primo gioco dedicato.
Ora, dovete sapere che Jeff Minter ha l’abitudine (come la avevamo tutti noi ragazzini geek di quel periodo) di andare nei negozi di computer e videogiochi e giocare a tutte le demo dei giochi disponibili, indipendentemente dall’intenzione di acquistarli o no; è semplicemente una buona scusa per provare ciò che è disponibile e, sotto un certo punto di vista, tenersi aggiornati.

jeff minter

Non dimenticate neanche che il 1982 è un periodo d’oro per l’Atari VCS (e, come avremmo scoperto l’anno successivo, anche il canto del cigno), e i giochi per la piccola macchina Atari sono ovunque.
In un’occasione, accompagnando i suoi genitori dentro al centro commerciale di Winchester, Jeff sgattaiola in cerca di un negozio di computer per videogiocare a scrocco, e lì, proprio lì, si imbatte nel videogioco “The Empire Strikes Back” di Parker Brothers.
Gira su VCS e ci gioca per un po’. Gli piace molto. Come DEFENDER è caratterizzato dallo scorrimento orizzontale (ha anche un primitivo scanner!) , ma invece di avere un sacco di piccoli nemici con cui combattere, c’è una colonna di camminatori imperiali in costante avanzamento. L’umile VCS è lontanissimo dal poter implementare quell’altra cosa che faceva Luke Skywalker. Quella con il cavo da rimorchio legato intorno alle zampone dei camminatori, nota Jeff, ma se riesci a distruggere tutti i camminatori, allora passi attraverso una breve sequenza a velocità warp per poi ritrovarti al livello successivo, che poi è esattamente uguale a quello precedente ma un po’ più veloce e difficile. ( è quello il modo in cui si comportano i primi videogiochi di quel tempo, no?)[…]


Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con sé stesso e non falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai videogiochi vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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