GHOSTBUSTERS LEGACY: vale la pena vederlo?

ghostbusters legacy

 

E così il terzo film sui Ghostbusters è finalmente uscito al cinema, entusiasmando i fan e ricordandoci quanto amiamo… i primi film di Amblin? Direi proprio di sì.

A ben vedere la trama del film non è certo una novità. Abbiamo un ennesima ripartenza basata su un nipote ossessionato dalle realizzazioni del nonno ( Ben Solo, ricordate, ci aveva già fatto vedere qualcosa nella nuova trilogia di Star Wars targata Disney, no? ) ma se cercate qualcuno a cui sia piaciuto questo Ghostbusters Legacy, beh, eccolo. SONO PROPRIO IO!

Ghostbusters legacy mi è piaciuto, e ve lo dice uno a cui è piaciuto il primo film del 1984 ma che ha trovato il sequel del 1989 semplicemente gradevole e a tratti dimenticabile. I cartoni animati non li tengo da conto, non hanno mai avuto alcuna rilevanza per me, e del reboot del 2016 posso dire con assoluta certezza che sia un disastro anche solo per aver cercato di trasformare il franchise in una commedia con venature horror piuttosto che viceversa.

Tuttavia, l’unica costante che ho notato nel corso degli anni è che il film originale del 1984 è ampiamente riconosciuto da tutti come speciale. L’opinione è ampiamente condivisa ma le motivazioni nessuno riesce mai a riassumerle o definirle. È considerato un fulmine in bottiglia, che forse è quello che sarebbe dovuto rimanere; una reliquia degli sfavillanti anni ’80.

ghostbusters legacy

Eppure, Ghostbusters: Legacy arriva al cuore, titolo originale o meno, arriva. È lì per ricordarci che ciò che ha reso il primo film così amato non era semplicemente la giusta mescolanza di horror e comicità, non erano i gadget e le armi, e in fondo neanche la trama stessa. Era l’autenticità dei suoi interpreti, la chimica che avevano costruito e sviluppato insieme sul set, e il calore che suscitavano negli spettatori quando osservavano questa squadra di improbabili eroi riunirsi di fronte al grande male.
Qui, ovviamente, l’elefante nella stanza è sicuramente Egon Spengler. L’intero film è intriso di meritato amore e riverenza verso l’attore che lo ha interpretato, Harold Ramis, che poi ha firmato anche la sceneggiatura del film originale.
Ramis è tristemente scomparso nel 2014 ma Ghostbusters Legacy ha al centro il tema del suo lascito, della sua eredità come attore, scrittore ed essere umano.
È bellissimo che ci sia stato concesso un ultimo grande momento per ricordarlo e forse è proprio per questo motivo che mi sto preparando a credere in un altro sequel.
Ne ho parlato con il mio compagno di cinema e nerdaggini: Giacomo Lucarini.
Godetevi il podcast. Nel momento del bisogno, a cinquant’anni suonati, so di nuovo chi chiamare.


Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con sé stesso e non falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai videogiochi vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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